CORSO E-LEARNING/FORMAZIONE ONLINE
PER LA
CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI E RISPARMIO ENERGETICO

PIEMONTE

 

Autorizzato da Regione Piemonte con intesa del 30/06/2010, prot n. 24211/DB10.06
Valido per l'iscrizione all'elenco dei tecnici certificatori energetici di Regione Piemonte, interamente online
conforme alla dgr43-11965 del 04-08-2009

Attivo 24 ore al giorno 7 giorni su 7 - lezioni on-line + tutoring personalizzato
Comprensivo di esame

 

SPECIFICHE DEL CORSO ON-LINE

PER CERTIFICATORI ENERGETICI DEGLI EDIFICI

REGIONE PIEMONTE

9 moduli online, fruibili quando vuoi tu, durata media delle lezioni 10 minuti, test intermedi di verifica dell'apprendimento,

forum di tutoraggio e approfondimento, esame finale abilitante.

 

SOMMARIO (cliccare su ciascuna voce sotto elencata per consultare)

COME SI SVOLGE IL CORSO

ESAME REGIONALE FINALE

MODALITA' ESAME REGIONALE FINALE

EQUIVALENZA DEL CORSO ON-LINE CON UN CORSO D'AULA E MAGGIORI VANTAGGI:

LA RISPOSTA ADEGUATA ALLE ESIGENZE DEL PROFESSIONISTA

PROGRAMMA DEL CORSO


COME SI SVOLGE IL CORSO

Il corsista segue le lezioni online secondo i propri tempi e la propria disponibilità, da casa o da un qualsiasi computer

connesso a Internet.

Il corso accessibile 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana: perciò viene garantita la più totale libertà di frequenza al

corsista, che può decidere di frequentare il corso secondo una propria programmazione personale.

Ogni lezione corrisponde ad un Atomo Informativo (Learning Object), tratta, cioè, un argomento in modo esaustivo in un

tempo che non supera i 10 minuti, per favorire l'apprendimento in funzione della capacità di mantenere l'attenzione da

parte del corsista e la personalizzazione del percorso di apprendimento, lasciando al professionista di individuare il

momento migliore per assistere alla lezione.

Ogni modulo del corso si compone di diversi atomi. Alla fine di ogni modulo il corsista deve sostenere un test a risposta

chiusa composto da 10 domande per valutare il suo livello di apprendimento. Il sistema fornisce al corsista la valutazione

immediata del test, ma non le risposte: il feedback fornito comprende la percentuale delle risposte esatte e, per le

risposte sbagliate, l'elenco delle lezioni che è opportuno rivedere per colmare le lacune di apprendimento.

Se il corsista risponde correttamente ad almeno l'80% delle risposte può procedere al modulo successivo.

Questo sistema garantisce il controllo sul livello di apprendimento del corsista e la propedeuticità dei contenuti dei

moduli viene rispettata non solo formalmente (struttura del programma) ma anche nella sostanza (prima di procedere

bisogna aver posto le basi per i nuovi elementi da apprendere).

Qualora il corsista necessiti di un supporto può scrivere in un sistema di forum tematici le proprie domande. Il corsista

può scaricare dalla piattaforma anche i supporti per l'approfondimento: normative, slides delle lezioni, o consultare siti

web segnalati in una apposita sitografia, su cui approfondire gli argomenti disciplinari trattati dai docenti.

ESAME REGIONALE FINALE

L'esame per l'accesso all'elenco Regionale dei Certificatori Energetici di Regione Piemonte è gestito direttamente

dall'Ente Erogatore del corso. Sono previste tre sessioni d'esame, una a fine dicembre, una a marzo e una a giugno.

Nel caso non si riuscisse a presenziare alle tre sessioni d'esame ma si completi il percorso formativo, il corso rilascia

regolare attestato di frequenza valido per l'eventuale accesso all'esame.

MODALITA' ESAME REGIONALE FINALE

La verifica finale consiste nello svolgimento di una prova scritta sulle tematiche oggetto del programma del corso e nella

redazione, mediante l'impiego della procedura informatizzata, di un attestato di certificazione sulla base di una casistica

significativa. Tali procedure di verifica sono curate dai soggetti organizzatori di cui al Paragrafo 4.1 (D.G.R. n. 43-11968),

informata la struttura regionale competente (vedere D.G.R. n.11-330).

EQUIVALENZA DEL CORSO ON-LINE CON UN CORSO D'AULA E MAGGIORI VANTAGGI:

Un corso online non è necessariamente meglio di uno in aula, ma è equivalente:

- un corso equivalente è già stato realizzato in Lombardia ed Emilia Romagna dove l'organismo di accreditamento ha

partecipato direttamente al comitato scientifico e al monitoraggio e valutazione del corso, esprimendo parere favorevole e

dichiarando soddisfazione per il livello di eccellenza del progetto.

pari di tutti gli altri corsi validi per l'accreditamento regionale

Il corso on-line non ha tempi morti, ha un montaggio serrato, finalizzato a far comprendere nel modo più chiaro possibile

la materia a un pubblico di professionisti.

Ogni particolare è stato studiato prima di cominciare le riprese dei docenti e nulla è stato improvvisato: la spiegazione

è accompagnata da contributi (slide, animazioni, ecc. complessivamente circa 3000) che sottolineano concetti e argomenti

affrontati nella spiegazione

Nella progettazione dei corsi di formazione professionale in presenza, che accolgono una platea di corsisti eterogenea

(nel nostro caso ingegneri, architetti, periti, geometri, agronomi, chimici, ecc.), si sovrastima il tempo necessario

all'erogazione del corso per motivi prettamente didattici:

professionisti di diversa estrazione ed esperienza, va considerato il tempo d'aula necessario alla ripetizione, rinforzo e

revisione dei contenuti esposti, affinchè questi vengano compresi da tutti.

attenzione la lezione o per chi ha lacune di preparazione per alcuni degli argomenti trattati; questo comporta una

dilatazione dei tempi di esposizione che vengono dedicati ad ogni argomento.

Nella formazione a distanza questo non avviene:

lezioni, per verificare la comprensione dei temi trattati o per approfondire, o semplicemente, per comprendere meglio.

lasciato al corsista. Lo studio individuale occupa spesso un tempo importante dell'attività di un discente di un corso in

formazione a distanza, per questo sono necessari tutor (esperti metodologici) e mentor (esperti di contenuto) in grado di

supportare il corsista e di rispondere alle diverse esigenze

diventi un problema per nessuno;è il vantaggio della personalizzazione dell'apprendimento che nel caso dell'e-learning si

traduce in un processo di mass-customization.

Gli elementi che consentono la personalizzazione di massa del percorso didattico sono molteplici e sono sempre studiati

ed implementati a monte dell'erogazione del corso: ambiente generale di apprendimento, definizione degli obiettivi,

autonomia e responsabilità del discente costruzione della conoscenza dimensionamento delle unità didattiche, feedback,

interfaccia utente, informazioni richieste, struttura dei contenuti, sequenza dei contenuti, domande e risposte, sono tutti

elementi che nell'e-learning vengono trasformati in funzione di una diversa metodologia di insegnamento/apprendimento

rispetto ad un corso tradizionale al fine di ottenere la medesima efficacia a fronte di vantaggi specifici offerti ai discenti

dall'innovazione metodologica.

LA RISPOSTA ADEGUATA ALLE ESIGENZE DEL PROFESSIONISTA

Il corso è il risultato di un lavoro rigoroso che ha posto la chiarezza espositiva e lo sviluppo logico della materia quali

criteri inderogabili del prodotto

Gli allievi seguono le lezioni da casa o da un qualsiasi computer connesso a Internet, secondo orari e calendari di

frequenza che stabiliscono autonomamente

PROGRAMMA DEL CORSO

Il corsista segue le lezioni da casa o da un qualsiasi computer connesso a Internet.

Il corso è accessibile 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana: perciò viene garantita la più totale libertà di frequenza al

corsista, che può decidere di frequentare il corso secondo una propria programmazione personale.

Gli atomi informativi (i learning object, ovvero le unità didattiche) hanno una durata media di 10 minuti, tempo che

garantisce la massima attenzione da parte del corsista e che al pari lascia al professionista di individuare il momento

migliore per assistere alla lezione.

CORRISPONDENZA DEI CONTENUTI DEL CORSO A QUANTO RICHIESTO DALLA NORMATIVA

Lìesperienza maturata nellìerogazione dei corso in Regione Lombardia in modalità tradizionale e a distanza, e nelle

precedenti due edizioni del corso on-line per Regione Emilia Romagna, ci ha portati a ridefinire la struttura del corso in

moduli i cui contenuti rispettano quanto richiesto dalle linee guida regionali, anche se sono organizzati in ordine

differente.

Il corso quindi è articolato in 9 moduli: i primi sei equivalgono al modulo1 previsto dalla norma regionale, mentre gli

ultimi 3 soddisfano quanto richiesto per il modulo 2 della stessa norma.

1 COMFORT TERMOIGROMETRICO

Il corpo umano come sistema termodinamico

Definizioni e parametri influenzanti il comfort termico

Scambi di energia uomo-ambiente

Indici di benessere termico

Temperatura media operante

PMV Teoria di Fanger

Cause di discomfort

2 INVOLUCRO EDILIZIO

Comportamento termico di un edificio - Modalità di trasmissione del calore

Definizione e unità di misura

Generalità

Conduzione

Irraggiamento

Convezione

UNI TS 11300 - PARTE I - Dati di ingresso

Tipo di valutazione

Definizione dei confini di calcolo

Condizioni interne di calcolo

Bilancio energetico dell'involucro secondo la norma UNI TS 11300 - Metodologia di calcolo

Fabbisogno per la climatizzazione invernale

Coefficiente di scambio termico per trasmissione

Scambio termico verso la volta celeste

Scambio termico per ventilazione

Fabbisogno per la climatizzazione estiva

 Bilancio energetico dell'involucro secondo la norma UNI TS 11300 - Apporti interni

Apporti termici interni

Apporti solari

Apporti solari strutture trasparenti

Apporti solari strutture opache

Fattori di ombreggiamento

Bilancio energetico dell'involucro secondo la norma UNI TS 11300 - Paramentri dinamici di calcolo

Fattore di utilizzo degli apporti termici

Fattore di utilizzazione delle dispersioni

Fabbisogno energetico invernale - Parametri di prestazione

Parametri chiave per il fabbisogno energetico di un edificio

Influenza delle variabili climatiche (GG) e geometriche (S/V) nella determinazione del limite di fabbisogno energetico di un

edificio

Determinazione della trasmittanza - Calcolo trasmittanza per pareti opache

Elementi omogenei

Elementi etereogenei

Determinazione della trasmittanza - Calcolo semplificato

Abachi di riferimento (Raccomandazioni CTI)

Determinazione della trasmittanza - Strumentazione per misure in opera

Misure in opera (termoflussimetro)

Determinazione della trasmittanza - Calcolo analitico per elementi trasparenti

Trasmittanza Uw del serramento

Determinazione della trasmittanza - Elementi di discontinuità

Ponti termici

Inerzia termica e parametri dinamici

Capacità termica, attenuazione, sfasamento, trasmittanza dinamica

Prestazioni energetiche dei componenti dell'involucro - I materiali da costruzione

Direttiva 89/106 e marcatura CE

Prestazioni energetiche dei componenti dell'involucro - I materiali opachi

Laterizi, cemento armato

Prestazioni energetiche dei componenti dell'involucro - I materiali trasparenti

Telai e vetri dei serramenti

Prestazioni energetiche dei componenti dell'involucro - I materiali isolanti

Classificazione dei materiali

Isolanti organici

Isolanti inorganici

Isolanti tecnologicamente avanzati

Traspirabilità - Permeabilità al vapore

Resistenza alla compressione - Resistenza/reazione al fuoco - Acustica

Soluzioni progettuali e costruttive per il miglioramento dell'efficienza energetica dell'involucro - Soluzioni tecniche per le pareti verticali

Cappotto esterno

Soluzioni progettuali e costruttive per il miglioramento dell'efficienza energetica dell'involucro - Soluzioni tecniche per le pareti verticali

Isolamento interno

Parete ventilata

Soluzioni progettuali e costruttive per il miglioramento dell'efficienza energetica dell'involucro - Soluzioni tecniche per i solai

Copertura a falde

Copertura piana

Solaio controterra e su vespaio

Soluzioni progettuali e costruttive per il miglioramento dell'efficienza energetica dell'involucro - Soluzioni tecniche

Solai sopra ambienti non riscaldati

3 IMPIANTI TERMICI

Classificazione degli impianti

Secondo le funzioni espletate

Secondo i fluidi termoconvettori

Fabbisogno di energia primaria SECONDO LE UNI TS 11300

Scopo e campo di applicazione

Fabbisogno ideale ed effettivo per il riscaldamento

Fabbisogno di acqua calda sanitaria

Sottosistema di impianto

Fabbisogno di energia primaria

Rendimenti degli impianti SECONDO LE UNI TS 11300

Rendimento medio stagionale

Rendimento di emissione, regolazione e distribuzione

Rendimento di generazione

Fabbisogno di energia elettrica e perdite acqua calda sanitaria

Calcolo del fabbisogno di energia primaria

Calcolo del fabbisogno di energia termica

Calcolo del fabbisogno di energia primaria

Calcolo dell'efficienza globale

Fabbisogno di ACS

Fabbisogno di energia primaria per riscaldamento

Fabbisogno di energia primaria per riscaldamento - Sistemi di generazione

Ventilazione meccanica controllata - Generalità

Salubrità degli ambienti e qualità dell'aria

Ventilazione meccanica controllata - Efficacia dei sistemi di ventilazione

Principi di ventilazione meccanica controllata

Sistemi di ventilazione meccanica controllata

Ventilazione meccanica controllata - Efficienza dei sistemi di ventilazione

Recupero di calore ed ermeticità

Fabbisogno energetico

Automazione domotica - Aspetti teorici

Definizioni e scopi

L'automazione dei sistemi

L'integrazione dei sistemi

Le tecnologie dei sistemi

L'architettura dei sistemi

Automazione domotica - Aspetti applicativi

Applicazioni per l'efficienza energetica

4 IMPIANTI PER FONTI RINNOVABILI DI ENERGIA

Impianti fonti Rinnovabili di energia - Pompe di calore

Principi di funzionamento

Componenti di impianto

Efficienza della pompa di calore

Sorgente fredda

Sorgente fredda: aria

Sorgente fredda: acqua

Sorgente fredda: terreno

Pozzo caldo

Raffreddamento

Procedura di calcolo (Prima Parte)

Procedura di calcolo (Seconda Parte)

Impianti fonti Rinnovabili di energia - Solare termico

Radiazione solare

Funzionamento

Collettore piano

Collettore sottovuoto

Efficienza del collettore

Tipologie impiantistiche

Schemi di impianto

Procedura di calcolo (Prima Parte)

Procedura di calcolo (Seconda Parte)

Procedura di calcolo (Terza Parte)

Impianti fonti Rinnovabili di energia - Fotovoltaico

Tecnologia fotovoltaica

Tipologie di moduli

Efficienza e producibilit

Connessione alla rete: vendita o scambio sul posto

Integrazione architettonica

Conto energia

Esempio di ammortamento

Pr EN 15316 solare fotovoltaico

Procedura di calcolo

5 ARCHITETTURA BIOCLIMATICA

Clima e comfort

Macroclima, microclima e zone climate

Fattori influenzanti il macroclima

Fattori influenzanti il microclima

Diagramma bioclimatico di Olgyay

Diagramma bioclimatico di Givoni

Elementi di architettura bioclimatica

Definizione e scopi

L'involucro edilizio

La ventilazione naturale aspetti teorici

La ventilazione naturale aspetti applicazioni

I guadagni solari passivi

Le serre solari

6 NORMATIVA EUROPEA E NAZIONALE

Introduzione

Problema economico/Problema politico/Problema ambientale

Normativa comunitaria - Direttiva 2002/91/CE

Punti cardine/Attestato di certificazione energetica

Normativa nazionale - D. Lgs. 192/05 e s.m.i.

Campo di applicazione

DPR 2 aprile 2009, n. 59

Requisiti di prestazione energetica

Limiti di prestazione energetica : Allegato C

Certificazione energetica degli edifici (Parte 1)

Certificazione energetica degli edifici (Parte 2)

Relazione tecnica e sanzioni

7 QUADRO NORMATIVO REGIONALE

8 PROCEDURE DI RACCOLTA, VALIDAZIONE E IMPUTAZIONE DEI DATI NEL SISTEMA INFORMATIVO

9 UTILIZZO DEGLI STRUMENTI INFORMATICI PER LO SVOLGIMENTO DELLE PROCEDURE

Costo:    Euro 800,00 + IVA  

Durata:  24 ore

Per informazioni ed iscrizioni Sig.ra Marisa tel. 0142 452403 (dalle ore 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18,00)
oppure corsi@centrogalileo.it 

 

ad integrazione si consiglia giornata di corso presso il Politecnico di Torino clicca qui

e

 tecnico-pratica di esercitazioni a Casale M.to clicca qui