• Quando si è produttori di un rifiuto?
    • L’art. 183 c. 1, lettera F, del D.lgs. 152/2006, modificato dalla legge 125 art. 11, comma 8, riporta la definizione di produttore di rifiuti:
      « Il soggetto la cui attività produce rifiuti (produttore iniziale)  o chiunque effettui attività di pretrattamento o, di miscelazione o altre operazioni che hanno modificato la natura o composizione di detti rifiuti (nuovo produttore).»
  • Perché Rigenerare? Perché c’è il laboratorio.
    • Il laboratorio è contemporaneamente cuore e memoria delle attività di rigenerazione – verifica lo stato del refrigerante, ne determina la rigenerabilità e tiene traccia di tutti i passaggi;
    • Perché la normativa di riferimento, lo standard AHRI 700, prescrive esclusivamente l’utilizzo di un’analisi gascromatografica per determinare la composizione e/o la purezza del refrigerante;
    • La normativa è la medesima per i gas refrigeranti vergini e per i gas refrigeranti rigenerati. Pertanto, solo chi dispone di un laboratorio con strumenti certificati, può garantire la qualità e le specifiche chimico-fisiche del gas, così come prescritte dalla norma;
    • È l’unico strumento di tutela che ha il manutentore nel garantire il corretto funzionamento delle apparecchiature manutenute e permette all’utente finale di mantenere a lungo la funzionalità del proprio impianto;
    • Inoltre la presenza in laboratorio di tecnici di lunga e comprovata esperienza ci dà la possibilità di effettuare analisi preventive a campione sull’impianto (on-site), prevenendo rotture e fermi impianto.
  • Possibilità di “autotrasporto” del rifiuto con Categoria 2 BIS.
    • Limite di trasporto giornaliero di 30 Kg o 30 Lt. non cumulabili.
    • Compilazione del formulario (Compilando con i propri dati la sezione del produttore, del trasportatore e del destinatario). Nelle annotazioni riporterà: “trattasi di rifiuti derivanti da manutenzione ai sensi dell’art. 266, c.4, del D.L. 152/2006”. Inoltre nella casella destinazione del rifiuto specificherà “deposito temporaneo”, anziché le operazioni di recupero e smaltimento.
    • Attivare il deposito temporaneo, nel rispetto dell’art. 183, c.1, lettera b (Area al riparo dal sole, zona visibile con etichette identificative del rifiuto, zona ventilata).
    • Tenere registro di carico/scarico rifiuti (Da compilarsi entro 10 gg. e valido per tutte le tipologie di rifiuti prodotti)
    • Conferire il rifiuto al centro di raccolta autorizzato
    • Attendere ricezione 4° copia del FIR per conferma avvenuto conferimento e allegarla al Registro di carico e scarico. I documenti relativi alla gestione rifiuti devono essere mantenuti 5 anni dalla data di compilazione e devono essere a disposizione delle autorità competenti, in caso di controllo, per detto lasso di tempo.

Consegna attestati.

Docente
Ing. Matteo Mangiarotti - Ing. Carlo Deleidi

Orari
9/13 - 14/17


Sedi Bagnatica

Prezzo (Quota individuale):
270.00 € +IVA 22%
Prezzo scontato soci ATF:
240.00 € +IVA 22%

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