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CENTRO STUDI GALILEO

 

L'ASSORBIMENTO

Gli impianti ad assorbimento rappresentano una parte relativamente piccola del mercato della produzione del freddo artificiale.

Vengono limitati essenzialmente da una parte agli impianti di piccole dimensioni destinati per esempio ai refrigeratori ad uso domestico negli hotel (con un ulteriore vantaggio: il loro livello sonoro e' molto basso) e dall'altra agli impianti di grandi dimensioni per esempio destinati al riscaldamento urbano o al condizionamento termico degli aeroporti o di altri edifici di grandi dimensioni, soprattutto quando si ha la produzione sia di caldo sia di freddo, cioe' la cogenerazione.

Tuttavia, fino al 1870 l'assorbimento e' stato in competizione con la compressione.

Cos, dal 1857 al 1859 Ferdinand Carre' ha registrato una serie di brevetti sia sulla produzione del freddo a compressione sia sulla produzione di freddo ad assorbimento.

Ci si e' chiesti a lungo quale sarebbe stata la tecnica ad avere la meglio ed grazie alla qualita' della produzione meccanica dei compressori che, finalmente, il freddo a compressione ha avuto la meglio.

Negli anni futuri, il freddo ad assorbimento potra'   certamente guadagnare dei punti, soprattutto grazie alle limitazioni dei fluidi frigorigeni connesse allo strato di ozono.

Occorreranno, per, molti progressi tecnici per raggiungere la stessa posizione sul mercato dei sistemi a compressione.

E' motto difficile prevedere quale sara' il ruolo di ciascun paese nei decenni a venire, questo dipende anche dal dinamismo di ogni compagnia e da come il problema energetico verra'   affrontato a livello politico.

 

L'ENERGIA SOLARE

Un'opera molto interessante e molto completa e' stata pubblicata dall'Istituto Internazionale del Freddo l'anno scorso riguardante l'utilizzo dell'energia solare per i refrigeratori di piccole dimensioni destinati soprattutto alla conservazione dei vaccini, alla fornitura di freddo, alle unita' medicali dislocate nei paesi caldi.

Vi sono diversi tipi di impianti ad energia solare: con ricettori termici o fotovoltaici.

In numerosi casi l'impianto fotovoltaico e' molto competitivo anche se e' curioso incominciare col produrre elettricita' a' per utilizzarla in un secondo momento.

Qualunque sia il metodo usato per recuperare l'energia solare e tramutarla in freddo, ci si trova ad affrontare i problemi relativi al ricettore solare il cui rendimento e' mediocre e condizionato dalle condizioni di pulizia, d'irradiamento solare, ecc.

Uno dei problemi maggiori del freddo solare e' quello relativo al costo del ricettore e della sua manutenzione oltre al problema della qualita' della manutenzione dell'intero impianto.

Nelle regioni caratterizzate da un clima asciutto e caldo, il raffreddamento viene ottenuto attraverso l'evaporazione quando le risorse di acqua lo permettono.

In India, si producono degli impianti del "tipo climatizzatore" seguendo questo principio anche se non funzionano durante il periodo dei monsoni. Altri affermano che il funzionamento di altri tipi di impianti e' ad ogni modo troppo costoso.

Si sono fatti esperimenti di condizionamento d'aria solare ma in questo caso e' meglio fare appello al raffreddamento passivo e alle misure architettoniche che permettono di evitare il surriscaldamento.