ATTESTATO TECNICO DI QUALITA' - ATQ
CORSI
DI PREPARAZIONE AL PROSSIMO
PATENTINO FRIGORISTI

 

 

 

 ESAME PER L'OTTENIMENTO DELL'ATTESTATO TECNICO DI QUALITA' - ATQ A CASALE MONFERRATO

 

 
CORSO DI PREMESSA ALL'ESAME ATQ-ATTESTATO TECNICO DI QUALITA' A CASALE MONFERRATO

 

VISIONARE ARTICOLI MINISTERO AMBIENTE E COMMISSIONE EUROPEA SULLA REGOLAMENTAZIONE 842/06
SUI GAS REFRIGERANTI  FLUORATI A FONDO PAGINA

 

LA FORMAZIONE DEL FRIGORISTA: ULTIME DECISIONI DELL'EUROPA

 QUESTIONI RIFERITE ALL'APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO EUROPEO 842/06

 

La nostra associazione ATF è in prima linea a livello europeo per la stesura dei requisiti minimi di formazione e certificazione dei tecnici del freddo e del condizionamento (patentino frigorista).

Delegazioni dell’Associazione si sono recate più volte a Roma per discutere questi argomenti con il Ministero dell’Ambiente che ha richiesto la nostra collaborazione per modificare e commentare le regolamentazioni e i decreti allo studio.

Estratto dal paragrafo 8 del documento ufficiale della Commissione Europea sull'interpretazione del Regolamento Europeo 842/06
(documento completo su
www.associazioneATF.org )

In attesa dell’adozione dei requisiti di certificazione conformi all’articolo 5 e della creazione e dell’adattamento dei requisiti di certificazione nazionali conformi all’articolo 5, gli operatori dovranno far effettuare i controlli delle perdite e il recupero refrigerante da personale propriamente qualificato, anche se ancora non formalmente certificato. Quando i requisiti di certificazione entreranno in vigore, gli operatori dovranno assicurarsi che i controlli vengano effettuati da personale che sia conforme a questi requisiti e  che effettui operazioni di controllo perdite conformi. CLICCARE QUI PER DOCUMENTO CONTENENTE QUESTI PUNTI

Oltre che a Roma l’associazione ATF si trova ogni 6 mesi alle assemblee dell’AREA nelle sedi delle varie associazioni europee dei frigoristi per discutere e dare competenti consigli sulle regolamentazioni europee, tali suggerimenti aiutano le Commissioni Europee a prendere decisioni in merito (come sappiamo le Commissioni Europee molte volte non sono sufficientemente tecniche). L’ultima riunione è stata organizzata a Milano dalla ATF.

A questo proposito il 12 ottobre 2007 le Commissioni Europee si sono incontrate a Bruxelles per discutere della regolamentazione europea 842/06, che trovate su www.associazioneATF.org, ed in particolare delle problematiche relative a bombole e gas refrigeranti, etichettatura delle bombole, report di import and export dei gas refrigeranti e procedura di ricerca delle fughe.

La figura dell'operatore del freddo secondo la Commissione Europea

Inoltre sono state definite alcune interpretazioni del regolamento. Tra queste molto importante è la definizione di operatore, in quanto questa figura è responsabile dell’impianto e del fatto che venga rispettato il regolamento stesso e quindi le visite periodiche, la ricerca delle perdite refrigerante e il recupero di refrigerante da parte di personale qualificato e la redazione del registro delle apparecchiature.

L’operatore è quella figura che usufruisce dell’impianto, che ha accesso al funzionamento dello stesso e può quindi non essere per forza il proprietario dell’impianto stesso.

 Come deve formarsi il tecnico del freddo

Inoltre nello stesso documento (scaricabile da www.associazioneATF.org  o cliccando qui ) al paragrafo 8 viene chiaramente enunciato che fino a quando non verrà definito il personale certificato (patentini per frigoristi), il personale tecnico stesso deve comunque essere qualificato : l'Associazione dei Tecnici italiani del Freddo (che ormai da 33 anni, con 3 generazioni e più di 2000 allievi all’anno specializza i Tecnici del Freddo) ha deciso già dai prossimi corsi di specializzare maggiormente a questo scopo i tecnici frigoristi con l'ATQ, Attestato Tecnico di Qualità.

Gli operatori degli impianti, secondo il documento di interpretazione della 842/06 scaricabile cliccando qui,  saranno quindi obbligati a chiamare solamente personale propriamente qualificato per effettuare le operazioni del regolamento 842 prima descritte obbligatorie per la regolamentazione, come la ricerca delle fughe, recupero del refrigerante e la compilazione del registro dell'apparecchiatura.

Ai nostri associati e a tutti i Tecnici del Freddo e del Condizionamento risulta di particolare interesse anche  la parte relativa alla procedura di ricerca delle fughe, che in versione definitiva si trova nella Home Page del sito per i Tecnici del Freddo www.associazioneatf.org  

Su questo documento CE 1516/2007approvato il 12 ottobre 2007 vengono evidenziati i metodi ammessi per la ricerca delle fughe per i controlli periodici (ogni 3 - 6 o 12 mesi a seconda della carica di refrigerante HFC della macchina).

Ricordiamo che gli esiti di questi controlli devono quindi poi essere annotati sul registro dell'apparecchiatura.

La 842/06 è in vigore dal 4 luglio 2007, ma bisogna ancora attendere un decreto attuativo a livello italiano da parte del nostro Ministero dell’Ambiente, con cui la nostra Associazione è in continuo contatto.

In particolare il documento sulle procedure di controllo delle perdite appena approvato presenta i metodi diretti ed indiretti di ricerca delle fughe.

I metodi diretti devono sempre essere preferiti e in particolare sono di 3 tipi quelli ammessi:

- attraverso cercafughe elettronici
- attraverso fluidi immessi nel circuito che possono essere rilevati da raggi UV o altri strumenti
- attraverso soluzioni di sapone

Inoltre dove i parametri del circuito frigorifero possono dare informazioni utili alla presenza di perdite di refrigerante può essere utilizzato il metodo indiretto di ricerca fughe.

I parametri di funzionamento dell’impianto, come viene insegnato in tutti i corsi di formazione CSG nelle diverse regioni italiane e nelle Università, possono indicare problemi sull’impianto stesso tra cui la presenza di una fuga.

I parametri che devono essere controllati sono le pressioni, le temperature, la corrente assorbita al compressore, il livello del liquido e il volume di ricarica refrigerante.

Se questi parametri da uno studio risultassero non conformi a condizioni standard di corretto funzionamento potrebbe essere presente una perdita.

Chi invece fosse interessato alle discussioni della Commissione Europea su etichettature e report di import ed export di gas refrigerante può consultare la sessione riservata ai soci.

A dicembre inoltre sono stati discussi dalla Commissione Europea i molto importanti
REQUISITI MINIMI DI FORMAZIONE CHE I TECNICI DEL FREDDO DOVRANNO POSSEDERE PER L'OTTENIMENTO DEL PATENTINO FRIGORISTI: CE 303/08 per il testo completo  www.associazioneatf.org  (versione definitiva).

Sono state riconosciute infatti dalla Commissione Europea incaricata di redigere le linee guida per la formazione, qualificazione e la certificazione del personale (il cosiddetto Patentino Frigoristi per i Tecnici del Freddo e del Condizionamento) 4 categorie (vedere tabella nel file Requisiti Minimi a fondo pagina), a seconda della mansione che deve svolgere, per prevenire perdite di refrigerante (dettagli sulla versione definitiva delle categorie individuate dalla Commissione Europea e sui requisiti minimi che il personale deve possedere su www.associazioneatf.org ).

La 1° categoria (che sarà la più qualificata e che quindi necessita di maggiore professionalità, responsabilità e formazione) avrà il compito di controllare le perdite periodicamente (ogni 3-6 o 12 mesi a seconda della quantità di refrigerante contenuto nell'impianto vedi www.associazioneatf.org ), di recuperare il refrigerante, di effettuare la manutenzione, la riparazione e l'installazione.

Per contro invece la 4° categoria (la categoria che richiede la minor preparazione e che quindi permette mansioni più limitate) permetterà solamente di controllare le perdite degli impianti di refrigerazione, condizionamento e pompe di calore senza entrare nel circuito frigorifero (il controllo delle fughe è sempre solo richiesto per le applicazioni che contengono 3 kg o più di refrigerante HFC; 6 kg o più se il sistema è sigillato ermeticamente).

Inoltre è presente una nuova sezione del sito www.centrogalileo.it dedicata ai patentini per i frigoristi con gli ultimi aggiornamenti su questo importante argomento per tutti i Tecnici del Freddo e del Condizionamento.

IMPORTANTI NOTIZIE SULLA CERTIFICAZIONE DEL TECNICO DEL FREDDO

La regolamentazione CE 842/06, sul controllo delle sostanze contenenti fluoro come i gas refrigeranti HFC,  richiede che Le operazioni tipiche dei tecnici frigoristi vengano effettuate da personale certificato.

 

In Paesi come l’Ungheria già esistevano procedure di certificazione del personale per i gas refrigeranti ODS (cioè dannosi per l’ozono, secondo la regolamentazione CE 2037/2000) e quindi hanno avuto facilità ad adeguarsi rapidamente alla certificazione per i gas refrigeranti fluorati HFC; l’Italia al contrario deve mettere in piedi dal nulla uno schema di certificazione per i tecnici che manipolano gas refrigeranti contenenti fluoro.

 

Da aggiornamenti forniti in via informale dalle amministrazioni preposte, ad oggi  si può prevedere che, per quel che riguarda le decisioni che verranno prese in ambito italiano, verrà, innanzitutto, adottato un certificato ad interim, cioè un certificato provvisorio, che sarà valido fino a luglio 2011.

Questa possibilità è prevista dall’articolo 6 paragrafo 3 del documento sui requisiti minimi per la certificazione del personale secondo la 842/06, che è uscita in lingua italiana a febbraio 2008.

 

Il tipo di certificato ad interim sarà basato su un’autodichiarazione che forniranno le imprese che fino ad ora si sono occupate dell’installazione e della manutenzione degli impianti di refrigerazione e di condizionamento. Quindi fino al 2011 verrà fatto questa specie di censimento e verrà assegnato un certificato ad interim. Si prevede che il censimento verrà realizzato tramite le Camere di Commercio.  Le aziende avranno poi tempo fino al 4 luglio 2011 per  prendere il certificato vero e proprio.

 

Per quanto riguarda la certificazione vera e propria, necessaria secondo la regolamentazione CE 842/06 per divenire tecnici abilitati alle operazioni di ricerca perdite (da effettuarsi con visite periodiche), recupero refrigerante, installazione e manutenzione, c’è da attendersi che, per ottenere la stessa, sarà necessario sostenere un esame strutturato in una parte teorica e in una parte pratica, secondo i requisiti/conoscenze minime che devono avere i Tecnici (descritti ampiamente sempre nel documento che è uscito in lingua italiana a febbraio 2008) .  

 

Sempre secondo questi aggiornamenti informali, si prevede che l’esame verrà effettuato presso le Camere di Commercio, così come esse si incaricheranno del rilascio del certificato e della tenuta  dell’albo dei tecnici abilitati.

 

Per quanto riguarda invece la formazione si ritiene che non sarà obbligatoria, infatti gli obblighi previsti dalla 842 sono relativi solo ai certificati e a come l’esame deve essere strutturato e superato.  Ovviamente per passare l’esame bisognerà però essere qualificati, per farsi un’idea del funzionamento si può pensare a una patente automobilistica: si  può farla da privatisti (quindi studiando per proprio conto sui libri, su supporti elettronici o su audiovisivi) o si può farla seguendo i corsi presso le autoscuole in ogni caso alla fine bisogna sostenere l’esame teorico e pratico; allo stesso modo il tecnico frigorista, dopo essersi preparato, dovrà sostenere l’esame sia teorico sia pratico presso le Camere di Commercio e dovrà passarlo con esito positivo.

 
Tutti i dettagli della regolamentazione 842/06 e i requisiti minimi che devono essere in possesso dei Tecnici del Freddo e che sono anche programma dei corsi del Centro Studi Galileo, per passare quindi  positivamente l’esame ed ottenere la certificazione, sono ampliamente discussi sul sito ufficiale dell’Associazione dei Tecnici del Freddo www.associazioneATF.org e per quanto riguarda i relativi corsi sul sito ufficiale del Centro Studi Galileo www.centrogalileo.it .

Dal 2002 il Centro Studi Galileo e quindi l'ATF stanno lavorando, quali primi promotori, affinché la figura del frigorista venga riconosciuta a tutti i livelli, grazie anche ai convegni europei e mondiali che organizzano, svolti in collaborazione con vari Ministeri, con la Commissione Europea e con le Nazioni Unite (insieme ai tutti i maggiori Enti mondiali preposti a tali problemi vedi www.centrogalileo.it ) e ai più di 200 corsi e appuntamenti nazionali con più di 2500 tecnici del freddo ogni anno.
Non appena ci saranno novità in merito avviseremo, tramite e-mail e tramite posta, tutti i tecnici con noi collegati (circa 60.000 operatori in tutta Italia) e i soci dell'Associazione dei Tecnici del Freddo.
 
A questo proposito (dopo aver visionato nei vantaggi per gli associati ATF la Regolamentazione Europea 842/06 clicca qui) alleghiamo anche l'articolo della regolamentazione commentato e presentato al nostro ultimo convegno dall'ing. Matteo Di Nicola del Ministero dell'Ambiente, ente incaricato di redigere questa procedura (vedi fondo pagina)

NUOVO ATTESTATO TECNICO DI QUALITA’: rilasciato al corso di Tecniche Frigorifere nella sede centrale di Casale Monferrato.

           I corsi del Centro Studi Galileo, sia nelle varie sedi dei corsi sia nelle principali Università italiane, ed i relativi attestati CSG, da diversi anni pure CSG-ATF, dopo 33 anni 3 generazioni con oltre 2000 tecnici specializzati all’anno, si sono rivelati particolarmente ambiti sia dai privati sia, ancora di più, dalle industrie del settore del condizionamento e refrigerazione.

            In particolare da decenni le industrie richiedono i corsi ad hoc, con i relativi attestati personalizzati, per avere collaboratori e dipendenti con una più approfondita  conoscenza del settore.

            In seguito ora alla richiesta sempre più internazionale, strettamente connessa all’attività CSG-ATF con le Nazioni Unite e con tutti i maggiori enti mondiali (vedi ultimi meeting e agreement a livello internazionale CSG-ATF), ed anche in vista del patentino per frigoristi a livello europeo, e' stato istituito un nuovo attestato denominato A T Q:  Attestato Tecnici di Qualità.

            Tale attestato ATQ verrà consegnato, previo test finale, dietro specifica richiesta delle industrie.

            In particolare alla fine dei corsi di tecniche frigorifere di base e di specializzazione presso la sede principale CSG di Casale Monferrato tale attestato verrà consegnato a chi supera il test/esame di qualità.   Inoltre, sempre nella sede di Casale Monf., alla fine dei corsi di tecniche frigorifere, oltre all’ATQ verrà consegnato un particolare e specifico badge-spilla che attesta tale risultato e che si potrà esibire come garanzia della specializzazione ottenuta.

            Come detto il Patentino per Frigoristi (obbligatorio per maneggiare i gas refrigeranti secondo la Regolamentazione Europea 842/2006, che e' entrata in vigore da luglio 2007) e' alle porte, dal 2002 il Centro Studi Galileo e quindi l'ATF stanno lavorando, quali promotori, affinché la figura del frigorista venga riconosciuta a tutti i livelli, grazie anche ai convegni europei e mondiali, che organizziamo (svolti in collaborazione con vari Ministeri, con la Commissione Europea,  con le Nazioni Unite e con i maggiori Enti Mondiali vedi www.centrogalileo.it) e ai più di 200 corsi e appuntamenti nazionali con più di 2500 tecnici del freddo ogni anno.

            Per il testo completo della Regolamentazione Europea e i requisiti minimi (ultima revisione, per avere il testo definitivo bisogna attendere ottobre 2007) che i tecnici del freddo dovranno possedere per ottenere il Patentino Frigorista vi rimandiamo al sito www.associazioneATF.org, mentre per tutte le normative riguardanti il mondo del freddo e del condizionamento ed i prossimi sviluppi futuri vedere dentro la sezione riservata ai soci.

N.B. L'attestato ATQ non sostituisce il futuro patentino per frigoristi, che ancora non è stato emanato e di cui ancora non si conosce la procedura di rilascio, secondo la regolamentazione 842/06 e la 303/08, ma rappresenta una premessa di formazione molto importante per la preparazione e il superamento dell'esame definito da queste regolamentazione

   

ARTICOLO DEL MINISTERO DELL'AMBIENTE  SULLA REGOLAMENTAZIONE 842/06 PRESENTATO AL XII CONVEGNO EUROPEO DEL CENTRO STUDI GALILEO

 

ARTICOLO DELLA COMMISSIONE EUROPEA MARIOS AVRAAMIDES SULLA REGOLAMENTAZIONE 842/06 PRESENTATO AL XII CONVEGNO

 

ELENCO REQUISITI MINIMI DI FORMAZIONE CHE I TECNICI DEL FREDDO DOVRANNO POSSEDERE PER L'OTTENIMENTO DEL PATENTINO FRIGORISTI a seconda delle diverse categorie (I - II - III - IV) del personale qualificato (versione definitiva)

 

 

ELENCO CORSI DI PREMESSA AL PATENTINO PER FRIGORISTI

STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE CORSI